I Gruppi di preghiera di Padre Pio sono un movimento ecclesiale per un cristianesimo integrale e totale. Essi, aderendo alle indicazioni del fondatore, mirano ad una conformazione sempre più intensa al Cristo della passione e della Croce per essere nella comunità segno del primato del Cristo risorto. In uno spirito di preghiera, di riparazione, di obbedienza al Papa, al Vescovo ed al Parroco e di carità fattiva a sollievo dei sofferenti e dei bisognosi, vogliono testimoniare la via di santificazione privilegiata racchiusa nel Mistero della sofferenza e il valore della intercessione come cuore misericordioso aperto alle necessità dei fratelli.
CENNI STORICI
I Gruppi di Preghiera sono frutto del Ministero di Padre Pio. Ai fedeli che andavano da lui Padre Pio raccomandava di pregare.
La preghiera costitutiva il tessuto del suo insegnamento spicciolo di tutti i giorni, nel confessionale e con il suo esempio. A poco a poco le anime da lui formate sentivano il bisogno di riunirsi per pregare in comune.
Dappertutto sorgevano cosi nuclei fedeli collegati con la “Casa Sollievo della Sofferenza” che stava sorgendo, e che dava loro, attingendole dalla bocca stessa di Padre Pio, le prime regole per la loro corretta funzionalità. Li guidava, li ammoniva, se necessario, correggendone la rotta.
Attenendosi scrupolosamente ai desideri di Padre Pio. I Gruppi, come organizzazione, sono nati nella “Casa Sollievo della Sofferenza”. Fin dall’inizio di questa opera, dai suoi primi passi, quando era ancora in costruzione: edificio ingabbiato nelle impalcature e del tutto grezzo. Ma già era viva da anni l’idea, il pensiero di Padre Pio circa il sollievo della sofferenza che i suoi figli spirituali divulgavano, trasmettevano con la parola, con lettere, con i depliantes. L’Opera come missione, come apostolato, già c’era. Basata sulla preghiera che andava diramandosi in gruppi spontanei, uniti dall’affetto a Padre Pio. La “Casa Sollievo della Sofferenza” colse questi palpiti, questi entusiasmi, questo naturale aggregarsi di spiriti, di cuori, attorno ad essa. E prese a guidare, tutelare, istruire i gruppi, attingendo da Padre Pio i criteri per la loro attività. Criteri ben precisi, ai quali dovevano attenersi se volevano dirsi Gruppi di Preghiera.
Perfino questa dominazione era nata nella Casa. Comparve per la prima volta sul bollettino della Casa Sollievo, nel giugno 1950, scritta da Guglielmo Sanguinetti, che tutte le sere riceveva da Padre Pio nella sua cella istruzioni per l’Opera che nasceva, e forza e luce per il suo spirito.
I Gruppi sono dappertutto: nelle parrocchie, nei conventi, nei monasteri, negli ospedali. Sotto la guida di direttori spirituali d’ogni Ordine e abito. Accomunati dall’amore a Padre Pio.
ATTIVITÀ
Il Gruppo di preghiera si riunisce il 2° Martedì del mese alle ore 17 nella Cappellina della Chiesa e l’incontro si articola in vari momenti di preghiera: il Rosario meditato con riflessioni sulla vita e la spiritualità di Padre Pio, la recita dei Vespri e la celebrazione della Santa Messa.
ULTERIORI INFORMAZIONI
Per ulteriori informazioni contattare la Capogruppo Anna Rita Reda Valentini al numero (+39).347.7000971.


