Achille Ratti
31 Maggio 1857 / 10 Febbraio 1939
Natali e Sacerdozio
Nacque a Desio il 31 maggio del 1857, quarto figlio di Teresa Galli e di Francesco, che dirigeva una vecchia filanda. Entrato in seminario a dieci anni, nel 1879 f u ordinato sacerdote. Da insegnante di teologia in seminario, divenne per i suoi meriti di studio prima dottore e poi prefetto della biblioteca Ambrosiana, una istituzione culturale che da sempre ha costituito un vanto della diocesi di Milano. Per ventisei anni trascorse la vita sui libri, studiando, collezionando e scrivendo opere di carattere storico, liturgico e agiografico. I suoi interessi non si limitavano però ai soli temi sacri, ma spaziavano dalla storia alla letteratura e all'arte. In Virtù della sua preparazione scientifica, nel 1914 fu nominato prefetto della Biblioteca Vaticana.
A conclusione della Grande Guerra, quando i vescovi della Polonia finalmente libera chiesero al Papa un rappresentante della Santa Sede capace di difendere i diritti del popolo cristiano, Benedetto XV inviò proprio il Cardinale Achille Ratti, il quale seppe consolidare la presenza cattolica nell'est europeo.
Tornato in Italia, fu chiamato per breve tempo a reggere la Cattedra che fu di S. Ambrogio, nella diocesi di Milano.
Il Pontificato
Il 6 febbraio 1922, il Cardinale Ratti fu eletto Papa, assumendo il nome di Pio XI.
Fin dal principio, l'azione pontificale di Pio Xi si fondò sull'asserzione del pieno rispetto dei diritti della Chiesa, della sua libertà ed indipendenza. Nei rapporti con gli Stati esteri egli cercò di instaurare una politica conciliativa. Il culmine di questa tendenza fu la stipula dei Patti Lateranensi, l'11 febbraio 1929; a distanza di un sessantennio dall'occupazione di Roma, la Chiesa poteva ristabilire i rapporti con lo Stato italiano ed assicurarsi uno spazio (la Città del Vaticano) che le permettesse di esercitare liberamente la sua missione nel Mondo. Questa missione universale è inoltre riscontrabile nella nomina in terra di missione dei primi vescovi indigini e nell’istituzione della Radio Vaticana, opera curata personalmente da Guglielmo Marconi.
Durante il suo pontificato, Pio XI indisse tre Anni Santi, fatto che non era mai avvenuto nella storia della Chiesa: nel 1925, 1929 e 1933; tre anni secondo lo spirito giubilare, di preghiera, penitenza ed acquisto di grazia. Curò inoltre lo sviluppo della ricerca scientifica e la formazione di un laicato preparato ed organizzato (Azione Cattolica). Particolare rilievo riveste il suo contributo alla formulazione della dottrina sociale della Chiesa nell'enciclica Quadragesimo Anno, i cui temi risultano ancora oggi di grande attualità.
Gli ultimi anni furono contrassegnati dall'amarezza di assistere all'espansione di sistemi politici totalitari ostili al messaggio religioso, che in breve avrebbero condotto il Mondo nel barato della guerra. Pio Xi morì il 10 febbraio 1939, alla vigilia del decimo anniversario dei Patti del Laterano.
Per Saperne di Più:
Carlo Confalonieri, Pio XI visto da vicino, San Paolo Edizioni, 1993 [Euro 15,50; Vedi Copertina]


